giovedì 13 ottobre 2016

Mi presento!

Sono Mary.
Ho 28 anni e sono una giovane ricercatrice in Chimica. Nella mia vita ho sempre avuto tutto... Ho costruito la vita che volevo, con il mestiere che volevo, con le persone che volevo. Ho sempre inseguito caparbiamente i miei sogni senza fermarmi davanti a nulla.
Circa 13 giorni fa, però, la vita mi ha fermato. L'unica cosa che ricordo distintamente della sera in cui ho ricevuto la diagnosi è il radiologo che scuoteva la testa di fronte alla mie lastre. "Questo è un linfoma, signorina. Ma stia tranquilla, queste cose ormai si curano!". STIA TRANQUILLA??? Mi stai dicendo che ho il cancro e dovrei stare tranquilla? Se non fossi precipitata in piena crisi di panico probabilmente gli avrei messo le mani al collo. Immediatamente dopo ho lasciato la mia casa, il mio compagno, i miei amici, la mia vita, il mio lavoro per tornare a casa dei miei. Sapevo che da quel momento in poi sarebbe iniziata quella che ho soprannominato "LA GIOSTRA"... Infatti, la mattina dopo, ero già in Ematologia per le prime visite. Fortunatamente avevo fatto da poco la ceretta, visto che mi hanno rivoltato come un calzino. Odio essere in disordine. La dottoressa B., che mi ha preso sotto la sua ala protettrice, è una persona fantastica. Nonostante il dramma interiore che stavo vivendo, l'ansia, la paura, l'incertezza per il futuro, è riuscita a tranquillizzarmi e a strapparmi qualche risata. Dal 1 Ottobre a oggi ho già collezionato, alla velocità della luce:

- 3 prelievi di sangue
- 1 eco toracica
- 3 ecografie
- 1 biopsia linfonodale
- 1 biopsia ossea
- 1 PET
- 1 TAC

Per fortuna è autunno e ho le maniche lunghe: ho le braccia degne di una eroinomane. Per il resto, so che la guerra sta per iniziare e sto affilando le armi. Sarà dura, ma Mr. Hodgkin ha vita breve.