lunedì 7 novembre 2016

Pensieri... E parole!

Sono le 5 del mattino, sono a letto da oltre 5 ore, e di dormire non se ne parla proprio. Troppi pensieri mi ronzano per la testa... Starmi accanto non è facile in tempi tranquilli, figuriamoci in un momento del genere, in cui ai fisiologici sbalzi ormonali si sommano anche i momenti di sconforto dovuti alla terapia e la paura di non farcela. In più c'è da considerare che sono una bella testa dura, maestra di razionalità... Capisco lo stress emotivo dello starmi accanto, accantonando i propri problemi mettendosi da parte, capisco la stanchezza lavorativa che si somma a quella mentale, capisco tutto.  Ma mi sento ingiustamente trascurata... Vorrei il mio compagno più presente, più vicino, più amorevole. Non voglio essere la telefonata fatta di corsa o il messaggio senza risposta. Voglio essere priorità, a prescindere dalla mia malattia. Voglio essere una via di fuga, non un peso. Non un obbligo, ma un piacere. Voglio sentirmi dire che sono bella, anche in casa, rasata e con le occhiaie. Voglio andare al cinema e passeggiare mano nella mano. Voglio tutto quello che merito.
Inutile vaneggiare, si sa che chi troppo vuole nulla stringe!